Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 17 Maggio 2024

Al Salone del libro Loren…

Mag 15, 2024 Hits:282 Crotone

L'Istituto Ciliberto-Luci…

Mag 14, 2024 Hits:139 Crotone

Le opere di Bach: gli eff…

Mag 02, 2024 Hits:433 Crotone

In città l'ultima tappa d…

Apr 30, 2024 Hits:467 Crotone

Convegno Nazionale per la…

Apr 23, 2024 Hits:682 Crotone

L'Associazione "Pass…

Apr 05, 2024 Hits:1091 Crotone

Ritorna Calabria Movie Fi…

Apr 03, 2024 Hits:1086 Crotone

La serie evento internazi…

Mar 27, 2024 Hits:1457 Crotone

Grande successo al Palazzo della Cultura per la mostra "Forme in superficie"

E' stata prorogata fino al prossimo 22 luglio la mostra "Forme in superficie", il percorso espositivo allestito al Palazzo della Cultura "Pasquino Crupi" della Città Metropolitana di Reggio Calabria, che raccoglie le creazioni di dodici espressioni artistiche curate dal critico d’arte e docente di storia dell’arte contemporanea all’Università di Bologna Pasquale Fameli.

Il successo ottenuto dalla mostra ha convinto i vertici di Palazzo Alvaro, con in testa il Consigliere delegato alla Cultura Filippo Quartuccio, la Dirigente Giuseppina Attanasio e la Responsabile di Palazzo Crupi Anna Maria Franco, a rilanciare il periodo espositivo, prolungando la sua permanenza anche durante questo primo scorcio della stagione estiva.

Sono già migliaia i visitatori, tanti reggini, appassionati di arte e studenti, ma anche tanti turisti, che fino ad oggi hanno avuto modo di visionare le opere. L'esposizione raccoglie le "esperienze aniconiche nella Calabria contemporanea", opere aniconiche di artisti calabresi come Caterina Arcuri, Paolo Barillà, Nuccio Bolignano, Domenico Cordì, Maria Credidio, Sebastiano Dammone Sessa, Giovanni Fava, Demetrio Giuffrè, Fabio Nicotera, Franco Paletta, Pino Pingitore e Enzo Spanò.

La mostra, ad ingresso gratuito, raduna dodici artisti di generazioni differenti che ridefiniscono lo spazio dell’opera come campo di relazioni, tensioni e forze percettive e concettuali, evidenziando alcuni fattori ricorrenti: il superamento della geometria euclidea attraverso una dinamizzazione delle forme e dei volumi, la perturbazione del supporto, la sperimentazione sulle proprietà fisiche dei materiali e l’individuazione di spazi interstiziali, contesi tra la bidimensionalità della pittura e la tridimensionalità della scultura.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI